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Casa
in Bioedilizia
Architetto
Elisa Villa*
Se
l'abitazione è considerata la "terza pelle"
dell'uomo è perché quest'involucro è
inteso come protezione e difesa, ma anche come luogo dispensatore
di benessere psico-fisico. Dunque, la salute comincia dalla
casa. Ma come fare per creare un ambiente domestico che
risponda ai requisiti di benessere?
La qualità ambientale è innanzitutto racchiusa
in un buon progetto di Bio-architettura, dove la creatività
si incontra con una miriade di fattori essoterici ed esoterici,
in modo da creare una sinergia tra funzione, forma e materia.
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I
materiali sono chiamati biocompatibili quando hanno la capacità
di assorbire le fonti di stress, sia quelle di natura geopatica
che quelle da inquinamento indoor. Ecco perché in
un intervento di bioedilizia selezioniamo i materiali dopo
un'attenta analisi tecnica e, soprattutto, fisico-chimica.
I muri, dunque, devono rispondere a determinati requisiti,
come, ad esempio, la resistenza meccanica, resistenza al
fuoco, all'acqua, isolamento termico.
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Ed
ancora nell'impianto elettrico la soluzione ideale è
usare cavi schermati, il sistema a stella e non ad anello,
ma soprattutto ciò che conta, per evitare le interferenze
di campi elettromagnetici, è un'opportuna sistemazione
di cavi prese.
Infine l'acqua: due reti distinte di distribuzione: una destinata
al consumo e l'altra per usi differenti (riscaldamento,wc,lavatrici)
ottenuta dal riciclaggio di acque metereologiche. |
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* Laureata al Politecnico di Milano nel 1981, Elisa Villa
ha lavorato per anni nel settore interni e arredamento. E'
esperta in ecologia dell'architettura, con pluriennale esperienza
professionale di progettista e di direttore di lavori, di
costruzioni e di ristrutturazioni resideziali, ecologiche
e biocompatibili. E' consulente di geobiologia e Feng-shui
e di bioenergia edilizia. |
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